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Accesso civico

Data di aggiornamento della pagina: 20/09/2017

Riferimento normativo: Art. 5, c. 1 e c. 2, d.lgs. n. 33/2013

TIPOLOGIE DI ACCESSO AD ATTI E DOCUMENTI DETENUTI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI : ACCESSO DOCUMENTALE, ACCESSO CIVICO E ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

L'articolo 5 co. 2 del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, come modificato dal d.lgs. 97/2016 ha introdotto, accanto all'accesso civico già disciplinato dal d.lgs. 33/2013 e all'accesso documentale già disciplinato dagli artt. 22 e seguenti della legge 241/1990, , il diritto di chiunque di accedere a dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del decreto 33/2013, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5 bis, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.

La finalità dell'accesso documentale è quella di porre i soggetti interessati in grado di esercitare al meglio le facoltà che l'ordinamento attribuisce loro, a tutela di posizioni giuridiche qualificate di cui sono titolari. Nel caso di richiesta di accesso documentale, l'interessato deve infatti opportunamente motivare tale richiesta, dimostrando di essere titolare di un ''interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso''.

L'accesso civico ''semplice'', regolato dall'art. 5 comma1 del D.lgs. 33/2013, si riferisce a documenti, informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria e comporta il diritto di chiunque di richiederne la pubblicazione, nel caso in cui essa sia stata omessa. Costituisce in sostanza un rimedio alla mancata osservanza degli obblighi di pubblicazione da parte di una Pubblica Amministrazione, esperibile da chiunque e senza obbligo di motivazione e di legittimazione soggettiva da parte del richiedente.

L'accesso civico generalizzato è finalizzato a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e a promuovere la partecipazione al dibattito pubblico: esso consiste nel diritto di chiunque di accedere a dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli soggetti ad obbligo di pubblicazioni, ai sensi del D.lgs. 33/2013, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti sia pubblici sia privati e delle norme che prevedono specifiche esclusioni. L'esercizio di tale diritto non è sottoposto a limitazioni relative alla legittimazione soggettiva da parte del richiedente, il quale non è tenuto a motivare la propria richiesta.

MODALITA' PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO

Relativamente all'accesso documentale, esso continua ad essere disciplinato dal Capo V della legge 241/1990 e dal regolamento comunale vigente.

L'istanza di accesso civico semplice o generalizzato deve identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti, non necessita di motivazione e può essere trasmessa anche per via telematica.

L'istanza di accesso civico semplice, relativa quindi a dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, deve essere indirizzata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

L'istanza di accesso civico generalizzato deve essere presentata al Responsabile dell'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti ai quali si intende accedere.

Le istanze devono essere preferibilmente presentate utilizzando la modulistica allegata alla presente nota.

PROCEDIMENTO : TERMINI DI CONCLUSIONE, CONTROINTERESSATI.

Il procedimento di accesso documentale continua ad essere disciplinato dal Capo V della legge 241/1990 e dal regolamento comunale vigente.

Il procedimento di accesso civico deve concludersi entro il termine di 30 giorni con provvedimento espresso e motivato, con la comunicazione al richiedente ed agli eventuali controinteressati.

In caso di accoglimento, per quanto riguarda le richieste di accesso civico generalizzato il responsabile del procedimento provvede a trasmettere all'interessato i dati o i documenti richiesti. Per le richieste di accesso civico semplice, relative quindi a dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria, il responsabile del procedimento provvede a pubblicare gli stessi nel sito istituzionale dell'Ente e a darne tempestiva comunicazione al richiedente, indicandogli il collegamento ipertestuale.

Esclusivamente per quanto riguarda l'accesso civico generalizzato, se il Responsabile individua soggetti controinteressati ai sensi dell'art. 5 bis comma 2 (persone fisiche o giuridiche portatrici di interessi privati o persone fisiche interne all'Ente), deve darne comunicazione agli stessi, mediante raccomandata A/R o per via telematica. I controinteressati hanno facoltà di presentare motivata opposizione entro il termine di 10 giorni dalla ricezione della comunicazione.

In casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro il termine di 30 giorni, il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Documenti allegati

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Nome documento  Data pubblicazione Data ultimo aggiornamento Formato Peso
Richiesta accesso civico generalizzato 20/09/2017 20/09/2017 Formato docx 17 kb
Richiesta di accesso civico 20/09/2017 20/09/2017 Formato docx 16 kb
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